BODY WORLDS

Oltre 34 milioni di visitatori, in più di sessanta città del mondo. Un grande successo per la prima italiana, a Roma, dove è stata vista da 150000 persone. Dal 12 aprile Gunther von Hagens' Body Worlds - Il vero mondo del corpo umano arriva a Napoli negli spazi in fase di restauro del Real Albergo dei Poveri, con i l patrocinio del Comune di Napoli e della Regione Campania. Body Worlds è l'unica mostra che permette al grande pubblico di conoscere il corpo umano come non è mai stato possibile fare: la tecnica della "plastinazione", inventata e brevettata da Gunther von Hagens a ll'Università di Heidelberg, consente la conservazione di tessuti e organi, sostituendo ai liquidi corporei polimeri di silicone. La mostra illustra i meccanismi vitali, il funziona mento degli apparati - come quello cardiaco o respiratorio – e mostra le differenze tra organi malati e sani. Per il pubblico Body Worlds combina l'eredità rinascimentale - da Leonardo agli studi di Andrea Vesalio - con le tematiche strettamente contemporanee legate alla prevenzione e alla necessità di condurre uno stile di vita sano. Un modo diretto di divulgare ed educare sui temi della salute, del benessere, della corretta nutrizione. Saranno esposti, insieme ad oltre 200 organi e sezioni, 20 corpi interi plastinati; il percorso sarà dedicato al cuore: dall'inizio della vita alle patologie che possono alterarne e minarne il funzionamento, fino al la morte. Indicato come sede dell’anima, dell’intelletto e del coraggio, il cuore è il primo organo a formarsi all'interno dell'embrione ed è quello che - nel corso dell'esistenza - lavorerà di più, pompando con tre miliardi di battiti circa, oltre 200 milioni di litri di sangue nella vita di una persona: una quantità in grado di riempire più di tre superpetroliere. "Portare Body Worlds in Italia somiglia ad un ritorno a casa" ha detto Gunther von Hagens " perché a mostra si pone fermamente nella tradizione dello studio dell'anatomia umana, che è iniziato con il Rinascimento." Dai disegni anatomici del XV secolo, von Hagens ha tratto l'ispirazione a porre i corpi plastinati in pose dinamiche, in modo da rendere più comprensibile per il grande pubblico la complessità del corpo umano. La presenza di Body Worlds nella città di Napoli è ancora più significativa, vista la grande tradizione partenopea di studi scientifici e medici che inizia nel XVII secolo, dalla pratica chirurgica di Marco Aurelio Severino alle macchine anatomiche del Principe di Sansevero. La conoscenza e la visione diretta del corpo umano educano il pubblico sui temi della salute e del corretto stile di vita: i sondaggi dimostrano che dopo aver visto la mostra il 10% dei visitatori ha iniziato a fumare di meno e a consumare un minor numero di alcoolici; il 33% ha deciso di nutrirsi in maniera più sana, il 25% ha iniziato a praticare uno sport, il 14% ha ammesso di sentirsi più consapevole del proprio corpo, il 23% si è detto più disponibile rispetto al passato alla donazione degli organi.