Musichedaltrevoci

Venerdì 23 febbraio comincia la seconda edizione di “Musicadaltrevoci - iniziativa contro il sistema della camorra”, festival ideato e prodotto da Sasquatch, Identità Sonore, Napolirock, Ufficio K e Stella Film, con il contributo della Provincia di Napoli e dell’assessorato comunale al Turismo. La rassegna è il primo progetto musicale che aderisce a un ordine del giorno del Consiglio provinciale di Napoli «che vuole, anche attraverso la cultura e l’intrattenimento, diffondere la volontà di costruire una Napoli normale, civile, che possa esser vissuta sera dopo sera». In quattro appuntamenti serali al cinema Modernissimo – tra febbraio e aprile – saranno ospitate forme musicali che solitamente il mercato snobba, con superficialità e arroganza. Espressioni moderne della tradizione linguistico-sonora italiana che non si nasconde, però, dietro il rifiuto del cambiamento. E per cambiamento va intesa tanto la maniera di comporre versi quanto lo stile degli arrangiamenti. Le liriche di Piers Faccini – collaborazioni con Ben Harper e Rokia Traoré – e le musiche di Riccardo Sinigallia – autore per Gazzè, Tiromancino, Frankie Hi-Nrg. Le scoperte underground di Paolo Benvegnù – ex Scisma – e l’alchimia melodica di Mario Venuti.  
La rassegna MUSICADALTREVOCI nasce nel 2006 con l’intento di ospitare artisti che non trovano spazio nella asfittica programmazione cittadina, sempre più imbalsamata nella fruizione dello spettacolo come evento d’eccezione e proposto spesso a prezzi proibitivi. Con la convinzione che la cultura musicale debba essere invece coltivata, non ridotta a bene di consumo.
E con la voglia di vedere Napoli tra le grandi città europee dove ai cittadini - come ai i turisti in visita - vengano proposte occasioni di svago varie e differenziate non limitatamente al periodo estivo o delle festività canoniche, ma in ognuno dei dodici mesi dell’anno. Il concorso delle istituzioni, come il sostegno logistico della Stella Film, diventa necessario per proporre esibizioni di valore e ridurre il costo dei biglietti d’ingresso [10/15 euro], proprio per stimolare la curiosità del pubblico e fare da volano ad iniziative imprenditoriali nel settore. Siamo convinti che la lotta alla criminalità più che di iniziative straordinarie abbia bisogno di iniziative che rendano “normale” Napoli; una città dove si possa liberamente uscire la sera, vivere il centro storico godendo di un’offerta quotidiana di spettacoli e cultura, e condividere serenamente emozioni e tempo libero.